Ruggero Borghi

Da corridore professionista a preparatore personale.
Quando parlo di allenamento e preparazione atletica, mi piace sottolineare che – certo – i test e le tabelle sono fondamentali, ma ci sono fattori e regole altrettanto importanti. L’atteggiamento mentale negli allenamenti, l’approccio alle gare, lo stile di vita, gli stati d’animo… Un bravo allenatore deve saper ascoltare e capire. E solo chi ha provato determinate situazioni ha questa sensibilità; sono stato a lungo professionista e sono fermamente convinto che il rapporto tra allenatore e atleta debba essere a doppio senso e costruttivo, sempre.

E adesso qualche info sulla mia carriera.
Nasco a Cantù nel 1970 e, dopo alcuni ingaggi nelle categorie Primavera, Allievi, Juniores e Dilettanti, nel 1994 divento corridore professionista. Indosso diverse divise: Mercatone Uno, Saeco, Vini Caldirola, Tacconi Sport, De Nardi, Domina vacanze, LPR. Le mie vittorie più significative (numerose da dilettante) vanno da diverse tappe del Giro d’Italia a trofei e coppe varie. Come professionista, il Trofeo Scalatore 2000 e 2001 e numerosi piazzamenti di rilievo. Nel 2006 concludo la mia carriera da prof. Nel 2008 frequento i corsi della federazione ciclistica italiana e conseguo il titolo di Tecnico Allenatore categoria Internazionali; nel 2011 ottengo il patentino di Direttore Sportivo Professionista. Anche grazie a questi corsi specifici e alla mia conoscenza ed esperienza del mondo del ciclismo, oggi sono in grado di formulare piani di preparazione sportiva altamente personalizzati.

Collaborazioni
Dott. Massimiliano Mantovani, specialista in Medicina dello Sport.